Murran Billi

Murran Billi

Biografia



Murran Alexis Billi nasce a Saint Tropez il 12 gennaio 1973.
Già da piccolo è attratto da mondi e culture diverse, frequenta infatti le scuole in svariati paesi, da Saint Tropez, Grenoble, Londra, Los Angeles, Madagascar ed infine l'Istituto d'arte di Firenze che influenzerà continuamente il suo stile con l'amore per il Rinascimento.

Il suo percorso artistico proseguirà attraverso svariati stage formativi tra i quali:

- Airbrush presso "Airbrush Accademy" di Firenze
- collaborazione presso la "Fonderia Minetti" di Pistoia, tecniche della fusione in bronzo
- grafico pubblicitario presso la "B&A" di Firenze specializzandosi nell'utilizzo di Photoshop e ritocchi fotografici
- incisore bulinatore (engraving) presso la "Holts Academy of Jewellery" di Londra
- make-up artist presso "Make-up Artist School of Santa Clarita" California

La possibilità di girare il mondo fin da piccolo e i mancati studi all'Accademia delle Belle Arti (con schemi e metodi ben definiti), il non aver avuto professori che influenzassero le sue visioni d'arte e gli imponessero i loro gusti o metodi lavorativi è da ritenersi la sua fortuna più grande; grazie al suo percorso alternativo ha potuto infatti far nascere e sviluppare le sue doti artistiche come autodidatta, tirando fuori il meglio di sé.
Il suo punto di forza è stato quello di seguire il suo istinto che lo ha spesso salvato da eventuali lacune tecniche, evitando schemi e regole, lasciandosi guidare solo dalla sua mano.
Nonostante la sua difficoltà e l'odio a ritrarre volti, ha trovato proprio in questa difficoltà il fascino per realizzarli.
Si è ritrovato a trattare i suoi soggetti imprimendoli sulla pelle, nel mondo dei tatuaggi, ed ha iniziato in seguito ad apprezzare il risultato finale tanto da spingersi a confrontarsi con la tela, che paradossalmente lo spaventava più della pelle stessa.
Sulla pelle, infatti, non sono ammessi errori.
Ha iniziato cosi' ad approcciare al disegno con il carboncino, per poi passare all'acrilico e finalmente all'olio.
Parole di Murran A. Billi:"Il carboncino mi permette di dare un effetto vellutato, che può ricordare l'aerografo, ma molto più caldo; l'acrilico mi ricorda molto il mondo dei graffiti e dei murales, ecco perchè sulla tela mi piace usare pennelli molto grandi, per avere sagome e velature molto forti e pennelli fini per definire i dettagli".

Le opere di Murran Billi

Mito AE 1
Mito AL 1
Mito AL 1
Mito AL 2
Mito AL 3
Mito AL 4
Mito Beat
Mito DN 1
Mito GK 1
Mito GK 2
Mito JK
Mito MB 1
Mito MB 1
Mito MB 2
Mito MB 3
Mito MB 4
Mito MM 1
Mito MM 1
Mito MM 2
Mito MM 3
Mito MM 4
Mito MM 5
Mito MM 6
Mito SL