Marcelo Bottaro

Marcelo Bottaro

Biografia



Marcelo Bottaro, un pittore sudamericano, di nazionalità italo-venezuelana, vissuto a Caracas e approdato a Roma: in queste tre tappe si esprime l'essenza della sua vita, il filo conduttore della sua carriera artistica, il tracciato di fondo del suo percorso culturale. una personale ricerca delle origini - quelle vicine, sudamericane, e quelle lontane, europee - che lo ha portato a compiere un viaggio nello spazio, che è anche un itinerario nel tempo, alla scoperta delle proprie radici, un sentimento di condivisione con le generazioni del passato, il desiderio di partire all'esplorazione dei lidi e della cultura da cui, secoli or sono, salparono i colonizzatori europei per "civilizzare" (secondo il loro metro di valutazione; "conquistare" secondo la visione dei vinti) il continente appena scoperto. l'Uruguay, forse il più europeo dei paesi latino-americani, la "Svizzera" del Sudamerica, un piccolo territorio stretto fra due colossi vicini, il Brasile e l'Argentina, che sembrano sempre sul punto di schiacciarlo, ma anche il luogo dove il dibattito politico e culturale ferve più vivo e fecondo che in ogni altra parte del nuovo mondo, dove i locali lungo il mar del plata sono da sempre un luogo di incontro dove si elaborano idee innovative in ogni campo del sapere, e dove generazioni di emigranti - italiani, spagnoli, tedeschi, ecc. - hanno scritto le loro pagine di vita con la speranza di un futuro migliore. il Venezuela, la "piccola Venezia", luogo fantastico e meraviglioso per la sua sterminata laguna, oggi costellata di piattaforme petrolifere e un tempo terreno di caccia per le ostriche perlifere, e per le foci dell'Orinoco, uno dei fiumi più maestosi delle due Americhe, che fecero dire a Colombo di essere approdato al paradiso terrestre e a Vespucci, più prosaicamente, di aver scoperto un nuovo continente. E Roma, la capitale della cristianità, il luogo dove il tempo sembra essersi fermato, o rimane sospeso per un attimo che dura un'eternità, il centro d'irradiazione della più alta spiritualità, dove si concepirono i progetti di evangelizzazione del nuovo mondo e dove si formarono i missionari destinati a creare una nuova società oltreoceano, la terra promessa per la redenzione del genere umano.

Marcelo Bottaro curriculum vitae

Nato nel 1958, da genitori italiani - venezuelani, attualmente vive e lavora a Roma.

dal 1973 al 1986 studia presso diversi istituti artistici e universitari venezuelani (Scuola d'Arte Arturo Michelena di Valencia-Venezuela, Cumanà- Estado Sucre- Venezuela);

Dal 1989 al 1992 insegna in diverse istituzioni universitarie in Colombia (Universidad Nacional Jorge Tadeo Lozano, politecnico Gran Colombiano) e collabora con varie gallerie (Galeria Nava).
dal 1993 al 1998, rientrato in Venezuela, lavora nell'Isola Margarita presso la facoltà di architettura – politecnico Santiago Marino e partecipa con le proprie opere a diverse importanti esposizioni, tra la quali il Salone Annuale di Fondene e alla VI Biennale di scultura organizzata dal Museo Narvaez e dal Washington Modern Art Museum.

Nel 1999 si trasferisce in Martinica dove realizza diverse esposizioni in importanti istituzioni (Centro Culturale Atrium, Centro di Cinema Madiana, Galleria d'Arte Clement).

Nel 2000, si reca a Parigi per arricchire la sua ricerca e incontra la prestigiosa "Selmer", azienda leader nella fabbricazione di strumenti musicali, che gli commissiona un'importante opera.
Nello stesso anno arriva in Italia, a Roma, dove collabora con Francesco Corica presso lo studio Croma in via del governo vecchio. successivamente viene selezionato attraverso l'ambasciata del Venezuela per esporre in una collettiva di pittura e scultura: "artista straniero a roma" presso la Galleria Nazionale di Arte Moderna. Sempre in questo periodo espone in diverse gallerie e centri culturali della città.

Tra il 2002 ed il 2003, collabora come art director per l'agriturismo "La casella" in Umbria, in cui, come artista realizza un progetto di installazione site-specific, dal titolo: "viaggio, conquista e colonia" , con il patrocinio di diverse banche, agriturismi, aziende cinematografiche, e cinque ambasciate del Sud America. Successivamente, l'artista viene invitato dall'associazione Suamox (www.suamox.it) ad esporre parte di questa ultima serie, partecipando alla "collettiva di artisti stranieri" presso il Vittoriano, a Roma.

Sempre nel 2003, partecipa ad una importante collettiva di artisti venezuelani riconosciuti a livello internazionale come Pancho Quilichea cura di Octavio Herrera, presso il comune di Lione in Francia.

Nel 2004, collabora ad un progetto cinematografico, come attore protagonista del documental – fiction: "i ponti di un pittore", realizzato in diverse città italiane con la regia di Maurizio Fallini (primo premio di fotografia e video dell'Università Centrale del Venezuela).

Tra la fine del 2004 e l'inizio 2005, realizza ed espone la serie intitolata: " i guerrieri del sole", presso il Palazzo Margutta, a Roma.
In seguito, collabora come assistente di produzione a fianco del grande architetto e scultore venezuelano Jorge Castillo (premio nazionale di architettura), per la realizzazione del progetto scultoreo dedicato al giuramento fatto 200 anni prima, dal libertador Simon Bolivar, a Montesacro, Roma.

Dall'anno 2006 il maestro, insieme all'associazione Alma Libera, si sta dedicando alla realizzazione del progetto di una installazione pittorica, attraverso dodici dipinti di grandi dimensioni, dal titolo: "le dodici battaglie di Simon Bolivar: un uomo contro un impero".

All'inizio del 2007, riceve il riconoscimento dall'Istituzione Enap italiana (ente pubblico nazionale a servizio degli artisti, vigilato dal ministero del lavoro e dalla previdenza sociale) e dalla fondazione e museo Castel di Trastevere. E nel 2008 inizia una collaborazione con l'azienda di arte contemporanea Eldec s.p.a. attiva sia a Roma che a Milano, Torino e Napoli.

Nel 2007 il maestro ha avuto il grande piacere di poter curare insieme alla casa editrice "Maprosti Lisanti", un libro che racchiude il percorso artistico della sua ricerca in Italia, di cui, i testi sono a cura dello storico Aldo Caterino. In occasione della presentazione di tale libro sono state allestite due mostre personali del maestro: una presso la Domus Talenti di Roma (2007) e l'altra presso l'Hotel Central Park di Roma (2008), che è stata presieduta dal maestro Ennio Calabria.

Il maestro è stato selezionato per una intervista, presso gli studi televisivi della Rai International, per partecipare al programma "qui si parla italiano" dedicato agli artisti stranieri in Italia (2007).

Infine, oltre alla continuazione della sua personale ricerca artistica, il suo lavoro si evolve verso la realizzazione di svariati progetti che spaziano da una serie di sculture in marmo a sperimentazioni in cui confluiscono.
Nell'aprile del 2009 partecipa alla mostra-evento collettiva "concentrazione" presso la Sound Light System Gallery di Roma a cura di Alessia Vignola. In maggio è presente alla collettiva "eros" di Bologna a cura di Eli Sassoli De Bianchi e Fabrizio Cocchi. Sempre in maggio partecipa, insieme all'artista belga Christian Hocquet, ad un'esposizione presso la Galleria Gallerati di Roma.

Le opere di Marcelo Bottaro

Appercezioni fenomenologiche A
Appercezioni fenomenologiche B
Astrazione da pista
Box rampanti
Calore materno
Coesistenza in armonia
Idealità di un interno
Il guerriero della libertà
Il sogno dell\'imperatore
Omaggio a Caravaggio con molti secoli dopo
Serenata alle stelle