La pittura fiamminga di Marcelo Bottaro

Ispirato dai più grandi maestri dell’arte, il pittore sudamericano Marcelo Bottaro propone una serigrafia di quadri dedicata alla pittura fiamminga. L’occasione di fare un grande salto indietro nel tempo, alla riscoperta di artisti affascinanti che hanno segnato il Rinascimento come Caravaggio, Vermeer o ancora Velasquez.

Per realizzare questa serigrafia, Marcelo Bottaro ha ripreso le tecniche pittoriche che sono proprie dell’arte fiamminga come l’accostamento dei colori e l’uso di pigmenti particolari, la prospettiva e la composizione dei giochi di luce ed ombra. Alla maniera degli artisti fiamminghi, Marcelo Bottaro da prevalenza al realismo e attinge la sua ispirazione dall’esperienza immediata dell’uomo con l’ambiente. Grazie ad un senso spiccato dell’osservazione, il pittore cerca di riprodurre minuziosamente la realtà dei focolari domestici.

Momenti intimi come in “Calore materno”, pause meditative come in “Coesistenza in armonia” o “Idealita’ di un interno” e scene religiose come in “Omaggio a Caravaggio con molti secoli dopo”, il realismo della pittura fiamminga si manifesta negli effetti di profondità e di prospettiva creati dal contrasto luce/ombra, dall’immagine di un viso riflessa sul vetro, dal pavimento a piastrelle oppure dalle finestre aperte verso altri paesaggi.

La tela “Omaggio a Caravaggio con molti secoli dopo” è come lo indica il titolo un omaggio alla famosa opera, la “Vocazione di San Matteo” dipinta nel 1599 da Caravaggio, che si trova oggi nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma. Il quadro raffigura un momento preciso nella Bibbia, quello in cui Cristo indicando San Matteo con la mano lo chiama all’apostolato. In questa versione di Marcelo Bottero, il Cristo è assente dalla scena.

Leave a Reply