Di giorno o di notte, col sole o con la pioggia, le più grandi capitali del mondo affascinano i viaggiatori ed ispirano numerosi artisti. La città di Parigi fa parte di questi luoghi incantevoli in cui l’anima dei fotografi è travolta dal desiderio di immortalare quell’atmosfera unica ed a tratti mistica.
Cedendo anche lei al fascino della capitale francese, l’artista romana Eva Tomei ha scelto di fotografare quella che chiamano la ‘Ville Lumière’ in bianco e nero, rendendola ancora più intrigante e magica. Come rappresentare meglio Parigi se non scattando una fotografia della Tour Eiffel?
Soggetto centrale dell’immagine, il famoso monumento parigino, ubicato all’estremità del Champ-de-Mars ed in riva alla Senna, compare di notte, immenso e scintillante, illuminando la città. Sotto l’occhio esperto di Eva Tomei, la Tour Eiffel soprannominata dai parigini la ‘Dame de Fer’, abbandona il semplice aspetto di torre di ferro per rivestire i suoi più belli ornamenti notturni grazie alle luci che la fanno brillare di mille fuochi.
All’epoca, la Tour Eiffel, progetto di Gustave Effeil ed i suoi collaboratori, è stata edificata in maniera provvisoria in occasione dell’Esposizione Universale del 1889 come vetrina del savoir-faire (know-how) tecnologico francese, ma col tempo la sua impressionante grandezza (324 metri di altezza) e la sua struttura molto particolare ne hanno fatto un simbolo all’avanguardia e moderno di Parigi. Oggi la Tour Eiffel è diventata un soggetto indiscusso per tutte le espressioni artistiche di Parigi e della Francia.
